Viaggio in auto: la massima espressione di vacanza in libertà

Ultima modifica in data 07/12/2023

Ho deciso di scrivere questo articolo essenzialmente per un motivo.

Dopo il Covid, è aumentata la voglia di scoprire luoghi lontani dalla massa e di vivere l’esperienza con i propri tempi.

Se stai pensando a questa tipologia di vacanza per la prima volta, cercherò di riassumere le informazioni fondamentali.

Quando ci si approccia alla guida all’estero, è inevitabile farsi un po’ di domande e avere alcuni timori. Capita a tutti.

Ma niente paura.

Se ti preparerai bene prima della partenza e non dimenticherai nulla, tutto filerà liscio.

COSA SAPERE PER PREPARARE UN VIAGGIO IN AUTO

Faccio una premessa.

L’articolo parla delle situazioni in cui si noleggia un’auto e soprattutto di viaggi fuori dall’Italia e dall’Europa.

All’interno del continente, tutto è più semplice grazie a regole comuni e stesso approccio sulla strada.

Dunque, vediamo le cose a cui fare attenzione dal momento in cui si comincia a preparare un viaggio in auto.

QUALE PATENTE SERVE

La prima, fondamentale regola riguarda il documento di guida. Ti consiglio di verificare con alcuni mesi di anticipo quale patente ti serve nel posto in cui vuoi andare in modo da avere tutto il tempo di sbrigare le pratiche burocratiche, se necessarie.

In molti Paesi del mondo, la patente italiana è sufficiente per guidare per i primi 30 giorni. Altrove, però, serve da subito una patente locale o quella internazionale (ad esempio, in Thailandia).

Dipende tutto dagli accordi bilaterali tra le nazioni. Le informazioni aggiornate ed accurate le trovi soltanto sul sito della Farnesina: nella scheda del Paese che ti interessa, guarda la sezione “Mobilità”.

LEGGI LOCALI

Sempre sul sito governativo puoi trovare le notizie che riguardano le normative in vigore.

Ti consiglio di prestare particolare attenzione alle avvertenze sul tasso alcolemico consentito. Da astemio faccio presto a dirlo ma il mio consiglio è di evitare di bere prima di guidare in modo da andare sul sicuro.

Altre cose da segnarti bene sono le regole sulla velocità e il senso di marcia.

Eh già, non solo nel Regno Unito si guida “al contrario”…

TIPOLOGIA DI AUTO

Una volta messe in chiaro le cose teoriche, si passa al veicolo vero e proprio.

La scelta dovrà tenere conto di varie cose:

  • numero di passeggeri
  • capienza del bagagliaio (in un viaggio in auto si toccano varie tappe e quindi le valigie devono starci tutte)
  • distanze da coprire
  • tipologia del paesaggio che si vedrà e condizione delle strade.

Se il tragitto prevede lunghe distanze, potresti prevedere un secondo guidatore in modo da darvi il cambio alla guida (o in caso di imprevisti che ti impediscano di guidare). In media, il servizio costa 15 dollari al giorno.

ASSICURAZIONE

Quando si noleggia un veicolo, è sempre inclusa la polizza di base. Puoi decidere se aumentare le coperture con le assicurazioni extra.

Giusto per conoscenza, sappi che hai di fronte a te due opzioni:

puoi stipulare le polizze con l’agenzia di noleggio (al banco ti proporranno qualunque cosa) oppure fare un’assicurazione per conto tuo. Molto spesso si trovano online proposte che danno una copertura per un anno intero, senza limiti di viaggi.

Questa può essere una buona scelta se nell’arco di 12 mesi hai intenzione di noleggiare un veicolo più volte.

ACCORTEZZE PER RENDERE AGEVOLE L’ITINERARIO

Infine, prima della partenza accertati di avere ben pianificato il tragitto.

Devi considerare nel dettaglio le tappe dove puoi fare le soste e i pernottamenti, le stazioni di rifornimento, i chilometri tra una tappa e l’altra, il grado di difficoltà dell’itinerario.

Questo ti tornerà utile soprattutto dove le distanze sono lunghe e spesso in mezzo al nulla (ad esempio alcuni luoghi degli USA o il nord-ovest dell’Argentina che racconto nel mio libro).

Con un navigatore satellitare sarà tutto più semplice ma attenzione:

se decidi di utilizzare le app del cellulare, scaricati le mappe offline per prevenire eventuali buchi nella connessione internet.

Al giorno d’oggi è possibile fare tutto o quasi online: quando possibile, ti conviene controllare da casa e prenotare gli alloggi più delicati in anticipo.

OGGETTI UTILI DA PORTARE CON SÈ

Seguendo i punti del paragrafo precedente, avrai già tutto ciò che ti serve per un viaggio in auto senza imprevisti.

Se vuoi davvero pensare a tutto, allora potresti anche prendere in considerazione alcuni oggetti da tenere a portata di mano e che occupano poco spazio nel veicolo. Ad esempio:

  • supporto per smartphone/gps
  • coprisole per navigatore per evitare i riflessi sullo schermo
  • borsa termica e thermos per caffè/thè
  • set di stoviglie e bicchieri/tazze, possibilmente lavabili e riutilizzabili
  • sacchetto per la spazzatura
  • organizer per sedili se vuoi mettere le cose più utili dove puoi recuperarle senza difficoltà
  • USB/caricatori per dispositivi e batteria portatile extra
  • piccolo aspirapolvere ricaricabile per auto che includa pure la funzione soffiaggio.

Ti consiglio anche una buona playlist di accompagnamento, che dipende dai gusti ma anche in parte dal luogo. Ad esempio, quando guido in Repubblica Dominicana ho come sottofondo soltanto latino-americano, stonerebbe avere altri generi.

In altre condizioni invece vado più sul misto. Ci sono poi delle canzoni particolarmente indicate per viaggi del genere, la mia preferita è “A horse with no name” degli America. La colonna sonora perfetta per un viaggio su strada negli USA.

viaggio in auto = libertà

ALCUNE DESTINAZIONI IDEALI PER UN VIAGGIO IN AUTO

Qualsiasi Paese del mondo può essere visitato con i propri tempi, servendosi di un veicolo. In vari casi, è la situazione socio-politica a mettere un freno.

Il viaggio on the road a mio parere risulta particolarmente utile dove i mezzi pubblici sono assenti, inefficienti o non compatibili con un certo tragitto; nei territori di dimensioni spropositate; nei luoghi che offrono scorci panoramici unici e imperdibili.

In base a questo, ecco un elenco personale di alcune mete particolarmente indicate.

Per quanto riguarda i territori enormi e difficilmente visitabili coi mezzi pubblici, metto Stati Uniti (facile e scontato citare i parchi dell’ovest, meriterebbe più attenzione tutta la parte centrale), Canada, Australia e Sud America.

Gli scorci unici invece li puoi trovare in Islanda, Sudafrica, Irlanda, Madagascar.

Infine, non posso fare a meno di citare la mia amata Repubblica Dominicana. L’unico luogo dove guido volentieri. Devi sapere infatti che non sono un amante della guida, se posso lascio fare agli altri.

Il territorio non è grande e si può fare anche coi mezzi pubblici (anche se solo alcune tratte hanno un servizio rapido e valido). Lo inserisco nell’elenco perché so personalmente quanto dia soddisfazione un viaggio del genere e perché sono ancora pochi quelli che richiedono un tour su misura rispetto ad una vacanza mare.

CONCLUSIONE

E questo è tutto.

Ripeto quanto ho detto all’inizio:

se la voglia di fare un viaggio in auto è frenata dalla paura di imprevisti, devi soltanto controllare di avere tutto sotto controllo prima della partenza.

Dopodichè, lasciati andare e buttati.

È l’unico modo per iniziare ad affrontare qualcosa. Se si aspetta di essere pronti al 100%, si attende in eterno.

Ho fatto lo stesso ragionamento prima di aprire questo blog. Ho cambiato tanto rispetto ai primi 2 anni: nell’impaginazione e bellezza visiva del sito, nella scrittura, nella gestione della pubblicazione.

Se avessi voluto questo risultato da subito, non sarei mai partito. Lo avevo in mente ma nella pratica non sarebbe stato possibile realizzarlo a quei tempi.

Quindi guida e goditi il viaggio.

Ti ringrazio,

alla prossima!

Noel

 
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