Come muoversi in Repubblica Dominicana: tutte le modalità

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Ultima modifica in data 02/10/2020

La questione su come muoversi in Repubblica Dominicana interessa una minoranza di turisti. Chi soggiorna nei resort, infatti, raramente esce e quando lo fa, si affida alle escursioni. Questo articolo è pensato per chi viaggia in autonomia e per chi vuole prendere in considerazione viaggi più itineranti.

tutti i mezzi per muoversi in Repubblica Dominicana

Non mi perderò tanto in chiacchiere.

Cercherò di darti soltanto le informazioni che contano davvero. Una breve introduzione sulle infrastrutture dominicane e poi una rassegna dei vari mezzi.

Questa diventerà la tua guida per quanto riguarda i trasporti e gli spostamenti interni in terra dominicana.

A fine articolo, avrò dimostrato ancora una volta che ci sono alternative alle vacanze di mare nei villaggi turistici.
Spesso, la gente si accontenta infatti di un pacchetto standard non tanto perchè desidera rilassarsi e fare mare. C’è un motivo più profondo:

non ha idea di come visitare la Repubblica Dominicana e crede che sia pericoloso o difficile girare all’esterno.

Niente di tutto questo.

Basta essere organizzati e si può scoprire davvero il territorio.

E chi non se la sente di arrangiarsi, può richiedere i miei tour organizzati e su misura, togliendosi qualunque dubbio o timore:

si possono richiedere i trasferimenti pianificati, per avere un primo approccio con la realtà senza doversi preoccupare, oppure un pacchetto ibrido con spostamenti liberi e autonomi, per provare l’esperienza unica di viaggiare come i locali.

COME MUOVERSI IN REPUBBLICA DOMINICANA IN MANIERA SEMPLICE E ORGANIZZATA

Le infrastrutture pubbliche nazionali sono efficienti e capillari, tra le migliori dell’America Latina. La rete stradale è la più moderna dei Caraibi e collega qualsiasi zona, grazie ad un’ampia rete di collegamenti e autostrade.

Ci sono cinque autostrade principali, con un pagamento di pedaggio che varia in base al casello e al tipo di veicolo. Il consiglio è quello di avere piccole somme in valuta locale per non subire un cambio molto discrezionale. Ad esempio, ricordo che da Santo Domingo a Las Terrenas il pagamento totale nei vari caselli ammonta a 560 pesos, se non è cambiato qualcosa.

Poi, sono frequenti le stazioni per gli autobus, sparse nelle zone strategiche, soprattutto nelle maggiori località. Senza contare le stazioni più o meno improvvisate delle cosiddette guaguas (di cui parlo più in basso), che si fermano in qualunque punto a seconda della necessità.

I mezzi pubblici sono indubbiamente quelli che consiglio per risparmiare e calarsi nella quotidianità, a fronte di tempistiche più lunghe.

Ci sono poi, anche se sono modalità di trasporto meno diffuse, i porti marittimi e gli aeroporti per i voli domestici.

GLI SPOSTAMENTI COI MEZZI PUBBLICI PER TRAGITTI BREVI

LA METROPOLITANA

Ad oggi, soltanto la capitale dispone di una tratta metropolitana, inaugurata nel 2008 nel giorno della festa dell’Indipendenza, il 27 febbraio.

È formata dalla linea azzurra (da nord a sud) e da quella rossa (da ovest ad est), che si incrociano alla stazione Juan Pablo Duarte adiacente al Centro Olimpico. Si parla di altre 4 linee per il futuro ma non so quanto le voci siano fondate.

La metro è aperta tutti i giorni dalle 6 alle 22.30 e i biglietti danno accesso anche all’uso della teleferica, che consta di sole quattro stazioni e attraversa alcuni quartieri a nord-est.

A proposito dei biglietti, ci sono quelli classici (un solo viaggio a 20 pesos, due viaggi a 40 pesos o giornaliero per 80 pesos) e le tessere ricaricabili.

Ci tengo davvero tanto a sottolineare che sono rimasto positivamente colpito dalla pulizia e dall’organizzazione della metropolitana.

Leggendo la guida su cosa fare a Santo Domingo, scoprirai che grazie alla metro puoi raggiungere molte zone interessanti.

I TAXI

Non possono mancare i taxi.

Si trovano soltanto nelle città più grandi e nelle maggiori zone turistiche e stazionano vicino alle stazioni, agli aeroporti e agli hotel. A Santo Domingo, se ne trovano parecchi anche presso Parque Colòn nella Zona Colonial.

Il consiglio è sempre quello di affidarsi ai taxi regolari, le cui tariffe sono stabilite dalle associazioni di categoria e che possono essere contattati al telefono per fissare l’appuntamento.

Da qualche anno, sono arrivati anche in Repubblica Dominicana i servizi via app di Uber e Cabify ma solo nelle città principali:

se il primo si trova a Santo Domingo, Santiago e Puerto Plata, il servizio di Cabify è presente soltanto nella capitale.

MUOVERSI IN REPUBBLICA DOMINICANA IN MANIERA LOW-COST

E arriviamo al mezzo dominicano per eccellenza, il più usato ed economico.

Le guaguas (si legge uauas).

Sono minibus privati in grado di condurti ovunque. Ci sono quelli urbani, con tratte prefissate e quelli che collegano varie località, importantissimi soprattutto nelle zone meno abitate.

Di solito, oltre all’autista c’è il cobrador, un controllore che oltre a incassare la tariffa, viaggia sporgendosi dal portellone per invitare la gente a salire e annunciare le fermate.

Per viaggiare su una guagua serve parecchio adattamento:

ci sono alcune fermate prestabilite ma si può salire e scendere dove si vuole. Inoltre, pur avendo sedili e spazi limitati, c’è sempre posto per i nuovi arrivati e ci si trova ammassati in un modo che sembra impossibile. E non è raro che la gente abbia carichi particolari con sé…

Non è il mezzo più comodo né il più veloce per muoversi in Repubblica Dominicana, vero. In compenso, l’esperienza che si vive è unica.

Ho due ricordi vividi delle guaguas.

Il primo è il tragitto di 10 km nella capitale lungo Avenida 27 de Febrero (che la percorre per intero da ovest ad est), da Plaza de la Bandera fino alla stazione della metro “Juan Bosch”. C’era un caldo infernale, il pullmino era pieno e a ogni fermata ero costretto a prendermi la valigia in braccio per far passare.
Costo totale del tragitto, 50 pesos!

L’altro ha a che fare con l’autostrada Santo Domingo – Las Terrenas. Mi sono imbattuto, più di una volta, in guaguas che andavano ai 30 all’ora (non sto scherzando!) e che sembravano sull’orlo di cedere, almeno a giudicare dal fumo nero che rilasciavano.
Siccome non potevo superare perché il tratto di strada era pieno di curve, mi sono sorbito parecchi chilometri a passo d’uomo. Un’esperienza che non auguro a nessuno, se non per farsi quattro risate a scommettere sulla vita del mezzo!

Eh già, muoversi in Repubblica Dominicana può essere mooolto folkloristico ?.

esempio di guagua

I MOTOTAXI, NOTI COME MOTOCONCHOS

Un altro mezzo molto amato dai dominicani sono i taxi su due ruote, conosciuti come motoconchos.

Anche in questo caso, ci sono quelli ufficiali (si riconoscono dal gilet giallo o arancione dell’autista) e quelli clandestini, che sono la maggior parte. Anche se sarebbe obbligatorio, di solito quasi tutti sono sprovvisti di casco.

E questo aumenta il rischio, che già è abbastanza alto visto che lo stile di guida isolano non è molto prudente…

Se ne trovano a centinaia in qualunque località e spesso sono il mezzo più indicato per brevi tragitti, sia per la velocità che per il costo contenuto.

Se si soggiorna in una località per un po’ di tempo, il mio consiglio è quello di creare un rapporto di fiducia con un motoconchista in modo da poterlo contattare al telefono in ogni occasione e poter trattare sul prezzo.

In questo non sono molto bravo, dato che a Bàvaro alternavo tra due amici perché non riuscivo a scegliere in maniera netta, per non scontentare nessuno.

Piccola nota di colore:

i motoconchos non si limitano al servizio di taxi di passeggeri ma hanno un’abilità inspiegabile di trasportare qualsiasi carico (sempre in cambio di una propina – mancia -), quindi saranno utilissimi anche per il servizio di delivery.

Oltre ad escursioni private, si offriranno quindi per aiutarti a trovare i negozi, per acquistare la sim locale, per portarti il bagaglio (e questo aiuta a risparmiare rispetto a un taxi classico) e molto di più.

Ci sarà sempre un motoconchista disposto a portarti a domicilio bombole del gas, piccoli mobili e chissà che altro!

I CONCHOS, TAXI CONDIVISI

Una via di mezzo tra i taxi e le guaguas sono i conchos, anche detti carros pùblicos.

Si tratta di furgoncini che si muovono nelle zone urbane ed effettuano servizio condiviso di trasporto su percorsi stabiliti.

Sono un po’ meno capienti delle guaguas e quindi più comodi, anche se pure nel loro caso vige la regola di fermarsi su richiesta e di caricare più gente di quella che ci starebbe di norma.

Anche le tariffe sono simili alle guaguas urbane (a seconda del tragitto, dai 25 ai 50 pesos circa).

COME MUOVERSI IN REPUBBLICA DOMINICANA SU TRAGITTI LUNGHI

Le opzioni da prediligere, in questo caso, sono due.

AUTOLINEE INTERURBANE

A inizio articolo ho detto che la rete stradale dominicana offre un ottimo standard.

E a questo si accompagna una buona rete di trasporti a lunga gittata, per collegare i vari estremi del Paese.

Ritornano le guaguas, però in questo caso hanno 20-25 posti che vengono rispettati e offrono la connessione wi-fi.
Ci sono le guaguas interurbane standard oppure le “Expreso”, che dispongono anche di aria condizionata e non effettuano fermate intermedie, quindi impiegano meno tempo.

Ci sono poi, soprattutto, tre compagnie di autobus Gran Turismo con diverse corse giornaliere e a prezzi contenuti. Hanno mezzi moderni, dotati di televisori o musica, wi-fi a bordo e aria condizionata.

gli autobus Gran Turismo per le tratte lunghe

EXPRESO BÀVARO

Effettua corse tra Bàvaro-Punta Cana e la capitale, con alcune fermate intermedie. Il costo a tratta è di 400 pesos e il tragitto dura 3 ore circa. Ci sono sei corse giornaliere, dalle 7 alle 16, ugualmente ripartite tra mattina e pomeriggio. Le stazioni di capolinea sono un po’ fuori dalle aree turistiche: sono 2 a Bàvaro e 2 a Santo Domingo, a nord e ad ovest della Zona Colonial.
Non c’è la possibilità di acquistare il biglietto online, per cui è consigliato presentarsi 1 ora prima in stazione.

Per tutti i dettagli, puoi vedere il sito ufficiale.

METRO TOURS

Collega Santo Domingo, la vicina Juan Dolio, le città del nord, Casa de Campo (una località di eccellenza per le vacanze di lusso nella Repubblica Dominicana) e Haiti. Ci sono corse dall’alba al tardo pomeriggio, con una frequenza che varia in base alla tratta. Fa pure servizio privato di affitto autobus per scopi turistici e servizi postali.
Non è possibile acquistare il biglietto online.

Sul sito ufficiale di Metro Tours ci sono tutte le indicazioni complete.

CARIBE TOURS

È stata fondata nel 1985 ed è la compagnia più completa come servizio e tratte coperte. Ha una flotta di autobus di varia grandezza che le permette di coprire tratte in ogni parte dell’isola (sul sito ufficiale le trovi tutte), includendo località secondarie; collega anche le capitali dei due Paesi confinanti, Santo Domingo e Port-au-Prince.
Come Metro Tours, fa anch’essa servizio postale.
Tariffe simili a Metro, il biglietto è acquistabile online ma bisogna comunque presentarsi in stazione almeno 30 minuti prima della partenza.

Nel settembre 2019, ho deciso di muovermi coi mezzi anziché noleggiare un’auto come faccio di solito e ho avuto la possibilità di provare tutte queste compagnie, che mi hanno lasciato soddisfatto.

All’andata, ho utilizzato Expreso Bàvaro per arrivare in capitale e da là, per raggiungere Sosùa, ho optato per Caribe Tours perché si integrava meglio con gli orari e la zona del mio arrivo dalla costa est.
Al ritorno, ho preso Metro Tours fino alla capitale perché la sua stazione è nel centro di Sosùa ed è molto più comoda con le valigie rispetto a quella di Caribe, che invece è defilata rispetto all’abitato.

AUTONOLEGGIO

Se si desidera girare con la massima libertà, niente è paragonabile all’auto.

Noleggiare un mezzo è quindi il meglio che si possa fare per muoversi nella Repubblica Dominicana.

Le strade principali e vicine alle aree turistiche e più abitate sono in ottime condizioni, quindi non ci sono problemi. Il discorso cambia un po’ su quelle secondarie, quando ci si sposta dalle zone più frequentate.

Per questo, il mio consiglio, soprattutto se si vuole esplorare qualche luogo nascosto, è di affittare un 4×4, anche se decisamente più costoso.
Personalmente, ho sempre preso una macchina standard e sono andato ovunque, anche a playa Rincòn (l’ultimo tratto di strada è molto dissestato). Però ci sono luoghi ancora più selvaggi quindi in futuro darò retta al mio stesso consiglio ?.

Ma più che la condizione, bisogna tenere conto del modo di guidare. La Repubblica Dominicana ha delle regole tutte sue.

Ho scritto una guida pratica ricca di informazioni utili per chi desidera noleggiare l’auto in Repubblica Dominicana.

VOLI NAZIONALI

Esiste poi un’altra opzione, anche se ti dico subito che non è da prendere davvero in considerazione.

La Repubblica Dominicana ha 11 aeroporti totali e quattro di questi coprono i voli nazionali. In teoria, quindi, sarebbe possibile muoversi in Repubblica Dominicana per via aerea.

Ma nel concreto, è il modo peggiore per spostarsi sia per prezzi che per comodità e frequenza dei voli.

Comunque, giusto per informazione, sappi che esistono varie compagnie. Sono voli charter quindi non hanno una programmazione regolare e continua.

Alcune di queste compagnie sono Air Century, TAS Jet, M&N Aviation.

LA MANCANZA CHE MI RATTRISTA

Prima di concludere, desidero esprimere una riflessione su qualcosa che manca e che vedrei come un’eccellente possibilità.

Non c’è modo di muoversi in Repubblica Dominicana con il treno, perché purtroppo non esiste una rete ferroviaria.

Ci sono soltanto alcune linee riservate al trasporto dei prodotti nei pressi dei campi da zucchero. Soprattutto, se ne trovano tra San Pedro de Macorìs e La Romana.

Sono convinto che sviluppare una rete ferroviaria porterebbe un grande sviluppo, anche a fini turistici sarebbe un modo di muoversi economico e suggestivo. La varietà del territorio regalerebbe scorci mitici.

Ho avuto lo stesso pensiero durante il viaggio on the road nell’Argentina dell’ovest, al confine con il Cile, che racconto nel libro “Tra condor e guanaco”. Anche là mi sono imbattuto in paesaggi splendidi e in alcuni tratti di binari ormai inutilizzati.

Un vero peccato.

CONCLUSIONE E RIEPILOGO SUI MODI PER MUOVERSI IN REPUBBLICA DOMINICANA

Siamo giunti alla fine di questa lunga guida.

Riepilogando, ti ho mostrato che ci sono svariati mezzi per muoversi in Repubblica Dominicana:

  • la metropolitana, limitata alla città di Santo Domingo
  • i taxi regolamentati, identici a quelli che si trovano nel resto del mondole forme dominicane di taxi, più o meno legali, rappresentate dai conchos e dai motoconchos
  • le fokloristiche guaguas, in grado di portarti ovunque a costo di una buona dose di pazienza
  • gli autobus Gran Turismo a lunga percorrenza, moderni e attrezzati
  • il noleggio dell’auto, per chi desidera massima libertà
  • i voli nazionali, pochi, a programmazione irregolare e non convenienti.

Ora sai tutto ciò che serve conoscere per girare liberamente la Repubblica Dominicana e scoprirne ogni segreto.

Ti ricordo che a breve pubblicherò l’approfondimento sul noleggio dell’auto, ti aspetto presto.

Ti ringrazio,

alla prossima!

Noel

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