Ercolano: tutti i motivi per i quali devi assolutamente visitare questi scavi

Ultima modifica in data 25/05/2022

Questo articolo è una guida pratica agli scavi di Ercolano. Nel febbraio del 2018 avevo passato un weekend a Napoli per un evento di formazione Evolution Travel. Avevo colto l’occasione per visitare tutto ciò che ancora mi mancava nei dintorni, compresi gli scavi. Cercherò di rendere giustizia a questo posto, a mio avviso troppo poco sponsorizzato.

cartello informativo all'ingresso degli scavi di Ercolano

Innanzitutto, chiarisco una cosa.

Perchè ho scelto Ercolano anzichè Pompei o la Reggia di Caserta?

Semplice:

entrambe le avevo già visitate in passato più di una volta. In realtà, sono talmente belle che credo di ritornare in futuro.

Questa volta però volevo colmare le lacune, concentrandomi su un luogo che da tempo avevo deciso di visitare ma senza averne mai la possibilità concreta.

GLI SCAVI DI ERCOLANO

Desidero specificare subito ciò che troverai proseguendo la lettura.

Non troverai una descrizione degli scavi, per quella ti è sufficiente visitare il sito ufficiale; inoltre, le parole lasciano il tempo che trovano. Le meraviglie del mondo bisogna vederle dal vivo.

Voglio fare del mio blog un posto dove avere info pratiche piuttosto che fredde descrizioni dei posti.

Prima di renderti note come visitare il sito, quanto costa e perchè devi andarci, voglio raccontarti un piccolo aneddoto.

ERCOLANO CONTRO POMPEI

Alcuni anni fa, avevo sentito da qualcuno che il sito di Ercolano fosse ancora più bello di Pompei.

In parte sono d’accordo.

Non fraintendermi: Pompei è un gioiello assoluto e, onestamente, non so dirti se Ercolano sia davvero esteticamente migliore. La scelta è ardua ed il mio ricordo di Pompei è un po’ sfocato a causa del tempo passato dalla mia ultima visita.

Quindi, scelgo di non scegliere 😁.

Se però analizzo la cura generale, posso sbilanciarmi dando ragione a chi mi aveva detto che Ercolano è superiore.

Si riscontra sin dalla biglietteria.

Per le mie esperienze passate, ricordo una Pompei infestata di cani randagi, con il personale alla biglietteria ben poco professionale; e soprattutto, l’intero sito soffriva purtroppo di una generale noncuranza.

Tutto questo ad Ercolano non si ritrova!

Non mi sono sentito “sfottere” per aver chiesto una mappa, anzi questa viene data in automatico assieme al biglietto; non ho trovato animali a vagabondare; i resti della città non sono lasciati a loro stessi, la cura è evidente e continua. Durante la visita mi è capitato in più punti di trovare restauratori al lavoro.

ad Ercolano non si smette mai di restaurare e curare le antichità

Probabilmente il mio amico Michele a questo punto avrebbe da ridire sulla mia schiettezza. Si era divertito a leggere il mio giudizio finale nell’articolo su cosa fare a Napoli, quindi penso che ora succederà la stessa cosa.

Mi rendo conto che talvolta potrei spiazzare un po’ però voglio essere sincero e raccontare le cose come stanno. Non esiste nulla che sia tutto rose e fiori ed è giusto che dica come la penso.

Questo è l’obiettivo principale del blog. Essere sincero e parlare per esperienza diretta.

Ma chiudiamo questa parentesi.

COME RAGGIUNGERE ERCOLANO

Probabilmente, se ti troverai a visitare questo sito sarai, come me, di base a Napoli e vorrai unire le due località approfittando della vicinanza.

Bene, come fare allora?

Il modo più facile ed economico è andare in treno. Attenzione a prendere quello giusto, perchè ci si potrebbe confondere!

Ti spiego cosa mi era successo.

Avendo avuto difficoltà a ricavare le informazioni con Internet dal cellulare (odio profondamente navigare su dispositivi diversi dal computer, li trovo molto meno pratici), mi ero recato alla biglietteria di Trenitalia.

Lì mi era stato consigliato di prendere la Circumvesuviana (complimenti per l’onestà): in questo modo, avrei pagato di meno e sarei arrivato alla fermata vicina agli scavi, anzichè a quella in centro città.

Dunque, ecco cosa devi fare.

Quando ti trovi all’interno della stazione Garibaldi, scendi le scale centrali e gira a sinistra. Segui le indicazioni per la Circumvesuviana (devi proseguire sempre dritto) fino ad arrivare ai tornelli; là ci sarà la biglietteria.

Il biglietto a/r al tempo costava 3,60 euro e la linea è quella che va in direzione Sorrento. Il treno passa ogni mezz’ora e il tragitto dura all’incirca 20 minuti.

Quando scendi alla stazione Ercolano Scavi, prendi la strada e prosegui sempre dritto. In meno di 10 minuti a piedi arriverai all’entrata degli scavi.

Tutto molto semplice.

VISITARE GLI SCAVI

Adesso arriva la parte più bella: la visita vera e propria.

La biglietteria si trova in fondo alla discesa sulla sinistra. Il biglietto costa 13 euro e puoi anche acquistarlo online: include la mappa – che è un fatto scontato in teoria ma… vedi i miei precedenti a Pompei – e la possibilità di lasciare il bagaglio in custodia.

L’intero sito archeologico si può vedere già da ora, essendo ad un livello più basso del terreno.

Come ho già detto, gli scavi di Ercolano non sono molto vasti.

Io ci ho messo all’incirca 3 ore per visitarli tutti, perchè ho voluto farli con calma e leggendo tutte le spiegazioni.

È possibile metterci di meno, anche se non ne trovo il senso.

Avevo seguito l’ordine di visita indicato sulla mappa, tornando indietro in alcuni luoghi particolarmente affascinanti.

A colpirmi particolarmente erano stati i colori ancora vividi dei mosaici e degli affreschi.

uno degli affreschi meglio conservati di Ercolano

2000 anni di storia e ancora li possiamo ammirare, mentre al giorno d’oggi spesso non riusciamo a produrre opere e costruzioni che durino a lungo…

È un vero salto nel tempo, si riesce a visualizzare davanti ai propri occhi la vita di quell’epoca.

IL MIO GIUDIZIO SUL SITO ARCHEOLOGICO

Ed eccomi arrivato alla parte che preferisce Michele 🤣

Stavolta non potrà “accusarmi” di nulla, sarò bravo…

Non ho scritto nei fatti cosa potrai vedere, ormai sai quel che penso sulle pure descrizioni. E quindi, per chiudere ti darò i motivi per visitare Ercolano:

  • è sufficiente mezza giornata da Napoli per completare la visita: la vicinanza al capoluogo e le ridotte dimensioni degli scavi ti porteranno via al massimo 5-6 ore
  • è un gioiello mondiale tanto quanto Pompei, con il vantaggio però di attirare un afflusso molto molto minore di persone, quindi non c’è la massa di gente e si può girare con il silenzio e la calma dovuti
  • i restauri sono continui e permettono un’alta conservazione dei resti. Gli affreschi e i mosaici hanno dei colori vividissimi.

Che dici?

Non è il momento di valutare un viaggetto vicino a Napoli?

E se vuoi rendere i tuoi giorni davvero completi, ti invito a leggere gli altri articoli sulla zona, partendo dallo scoprire cosa visitare a Napoli.

Potrai poi approfondire la conoscenza della città prendendoti del tempo per leggere le principali curiosità e leggende partenopee.

Ti consiglio anche l’articolo su quella che considero la vera perla della città:

la Cappella Sansevero.

Prima di salutarti, ti chiedo gentilmente di condividere questo articolo. Non tanto per me quanto per Ercolano, che merita molta più fama di quella che ha.

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Ti ringrazio,

alla prossima!

Noel

Nota: articolo rivisto ed aggiornato a dicembre 2021.

 
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