Crociere in Repubblica Dominicana, un mercato sempre in salute

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Ultima modifica in data 20/07/2021

Se cerchi informazioni sul mercato delle crociere in Repubblica Dominicana, sei nel posto giusto. In questo articolo ti spiegherò i porti, i numeri del settore, le principali rotte e compagnie e le prospettive future.

guida alle crociere in Repubblica Dominicana

A differenza di quanto accade di solito, questa volta non parlo di qualcosa che conosco personalmente.

Non amo le crociere, sono una tipologia di viaggio mordi-e-fuggi e io preferisco gestire il mio tempo con la massima libertà, dedicando spazio a ciò che decido di visitare.

Tuttavia, il turismo crocieristico muove milioni di persone.

COSA SAPERE DEL MERCATO DELLE CROCIERE IN REPUBBLICA DOMINICANA

Ho dimostrato più volte del primato dominicano in vari settori a livello dell’area caraibica.

Ebbene, pure stavolta la Repubblica Dominicana si piazza al primo posto, avendo il maggior numero di scali da crociera nella regione caraibica (sono cinque, te ne parlerò dopo).

I due porti più importanti sono quelli di La Romana a sud e Puerto Plata a nord.

L’anno di svolta è stato il 2015, prima volta in cui ha superato il muro dei 500 mila passeggeri. Da quel momento, è bastato poco per arrivare al milione.

Il numero di arrivi più alto spetta al 2017 (1 milione e 107 mila persone), seguito dal milione e 104 mila registrato nel 2019.

L’anno scorso era iniziato in linea con questi numeri ma la pandemia ha fermato tutto:

a fine anno, il calcolo diceva 342.872 arrivi (da gennaio e marzo, quando sono stati chiusi i porti) e -70% rispetto all’anno precedente.

La buona notizia è arrivata il 6 luglio.

Dopo 16 mesi di chiusura, il turismo delle crociere in Repubblica Dominicana è ripartito, con l’arrivo ad Amber Cove (Puerto Plata) della Carnival Horizon con 2600 passeggeri e 1000 membri dell’equipaggio. La nave è stata accolta dalla moglie del presidente e dal Ministro del Turismo, David Collado.

I PORTI DOVE ATTRACCANO LE CROCIERE IN REPUBBLICA DOMINICANA

Come ti dicevo, gli scali si trovano in cinque località e coprono tutte le coste turistiche.

A sud (la zona in assoluto più famosa della Repubblica Dominicana) ci sono la capitale, La Romana e Punta Cana.

A nord, ecco Samanà e Puerto Plata.

SANTO DOMINGO

La capitale sorge sulla foce del fiume Ozama e quindi è un porto naturale.

Dei nove moli totali, quasi la metà è dedicata alle navi da crociera:

  • il molo 9 del terminal Sansouci, situato sulla riva est
  • i moli 6, 7 e 8 del terminal Don Diego che si trovano nella parte nord del porto e sono adiacenti alla Zona Colonial.

Anche se un’escursione di mezza giornata non è sufficiente, la mia guida a Santo Domingo può servirti per sfruttare al meglio ogni minuto.

LA ROMANA

Questa località è famosissima.

Infatti, nonostante la città in sé non abbia punti di interesse, è qui che è stato costruito l’aeroporto per i charter che conducono i turisti in vacanza a Bayahibe.

A poca distanza si trova anche il terminal per le crociere.

Tra l’altro, da agosto diventerà un hub di partenza e di arrivo finale delle rotte crocieristiche della compagnia Norwegian.

Sarà il primo “porto madre” dominicano, dato che finora i porti dominicani erano soltanto degli scali di transito.

Il molo si trova vicino al resort Casa de Campo, una delle prime scelte per le vacanze di lusso in Repubblica Dominicana, oltre che a isla Catalina, la meta perfetta per godere di un giorno di spiaggia e di snorkelling.

Foto ©Ministerio del Turismo Repùblica Dominicana

 

PUNTA CANA

Proseguendo verso est, ecco un altro posto legato alle vacanze di mare.

In questa area esiste solo la Marina di Cap Cana che non ha i requisiti per ospitare le grandi navi, al massimo imbarcazioni di 48 metri. Cap Cana è la zona di alta gamma, dove sorgono resort di lusso e ville.

Le crociere vengono ancorate vicino alla costa e i passeggeri raggiungono la terraferma con le barche più piccole.

Una volta a terra, le attrazioni non mancano: ci si può dedicare al golf, alla pesca sportiva, alle immersioni, al relax sulle lunghe spiagge bianche oppure fare acquisti nelle tante boutique di grandi marche e nei mall.

SAMANÀ

Le crociere che arrivano nella baia hanno due punti di riferimento:

l’isoletta di Cayo Levantado (vi sorge un resort e la spiaggia è invasa dai turisti in escursione giornaliera), dove succede un po’ quello che accade a Punta Cana, con l’attracco al largo; Arroyo Barrìl, il porto di riferimento della zona, che si trova a ovest del capoluogo Santa Barbara de Samanà.

A febbraio, il presidente ha annunciato un investimento pubblico-privato di circa 21 milioni di dollari per rinforzare proprio questo porto, nelle cui immediate vicinanze c’è anche l’omonimo aeroporto.

L’intervento si inserisce in un piano di rafforzamento delle infrastrutture presenti e di sviluppo dell’intero settore delle crociere nella regione.

PUERTO PLATA

Le crociere in Repubblica Dominicana che prevedono una tappa nel nord, si fermano nel nuovo porto di Amber Cove.

Creato nel 2015 dalla compagnia Carnival, ha ridato smalto ad una zona dimenticata da questo tipo di turismo. Infatti, l’ultima crociera nel nord risaliva al 1985…

Proprio questo porto ha sancito la ripresa del settore dopo 16 mesi di stop dovuti alla pandemia, come ti ho detto a inizio articolo.

Amber Cove non è un semplice terminal. Gli 85 milioni di dollari investiti hanno dato vita ad un piccolo villaggio ricco di attività e diviso in due zone tematiche:

  • a sinistra del molo c’è una grande area commerciale
  • a destra c’è l’Aqua Zone, con tutte le attività del terminal tra cui un Aquapark con una piscina centrale, uno scivolo acquatico e uno swim-bar con vista panoramica a 360°, cabañas galleggianti in stile Maldive (300 dollari al giorno) e un bar sulla collina da cui parte una zip-line che sorvola la piscina.

Puoi vedere tutto nel video.

LE COMPAGNIE E LE ROTTE

Le compagnie di crociera sono tantissime e praticamente tutte prevedono itinerari nei Caraibi e, quindi, anche in Repubblica Dominicana.

Le più famose sono Costa Crociere, Norwegian, Carnival, MSC Crociere, Oceania Cruises e Celebrity Cruises.

Di solito, le crociere che toccano porti dominicani rientrano nei tragitti in partenza dagli USA e che coprono le Grandi Antille o, comunque, la parte nord dell’arcipelago caraibico.

Gli itinerari classici vanno dalle 7 alle 14 notti e nei pacchetti si possono pure inserire i voli. Parlando delle più gettonate in Italia:

  • MSC Seashore (5331 passeggeri) attracca a Puerto Plata nell’itinerario da Miami, della durata di 7 o 14 notti
  • Norwegian ha varie rotte (con partenze dai porti della Florida, da New York o da San Juan, in Portorico) e durate e fa sempre scalo a Puerto Plata
  • Carnival offre moltissime crociere in Repubblica Dominicana: ha 7 tratte da 8 giorni che partono da Miami (una da Orlando) e che toccano sia il porto di La Romana che Amber Cove. Molte altre, di varia durata, invece prevedono solo uno scalo ad Amber Cove con partenza da vari porti americani, perlopiù in Florida
  • Costa Crociere offre itinerari dagli 8 giorni fino ai 27 per le tratte transoceaniche. Tra le compagnie, è quella che dà più spazio alla Repubblica Dominicana dato che, in tutti gli itinerari, tocca sempre i porti di La Romana, Samanà e Amber Cove oltre che una sosta specifica al largo di isla Catalina.

Se ora ti stai chiedendo cosa fare una volta che avrai fatto scalo, sappi che ho scritto un articolo su cosa fare in Repubblica Dominicana.

CONCLUSIONE

Il turismo dei viaggi in crociera è un po’ particolare, nel senso che o lo ami o lo odi.

Difficile trovare una via di mezzo.

Come ti dicevo in apertura, non sono la persona giusta per farne gli elogi anche se mantengo una posizione abbastanza equilibrata:

non fa per me perché ti impone programmi tassativi però riconosco che è un’ottima soluzione per avere tutto a portata di mano e vedere molti posti (anche se con una veloce spolverata) in un unico viaggio.

Le crociere in Repubblica Dominicana contribuiscono per circa 1/6 al turismo nazionale grazie al milione circa di arrivi.

I piani dell’attuale governo sembrano continuare lo sviluppo turistico iniziato negli anni precedenti, la situazione quindi migliorerà ancora di più.

Per tutti gli aggiornamenti, continua a seguirmi su questo blog, cominciando magari dalla guida aggiornata della Repubblica Dominicana.

Ti ringrazio,

alla prossima!

Noel

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