Jet Lag: 7 semplici trucchi per sconfiggerlo

Tempo di lettura 3 min.

Ultima modifica in data 07/02/2020

Il jet lag è quel fenomeno con cui ha a che fare chiunque viaggia verso destinazioni con fusi orari differenti. Sebbene molto dipenda anche dalla genetica di ogni persona, ci sono alcuni piccoli accorgimenti che possono aiutare moltissimo a prevenire i disturbi derivanti da questo cambiamento di orario biologico.
In questo articolo te li svelo tuti quanti.

rappresentazione grafica delle cause del jet lag

Se stai leggendo questa frase, vuol dire che ho centrato il bersaglio. Pure tu sei alle prese con lo scombussolamento del corpo dopo lunghi viaggi.

È normale: chi più chi meno, tutti ne soffriamo. È una cosa naturale e succede quando il nostro ritmo biologico viene sconvolto all’improvviso.

Ma prima di tutto, vediamo di fare chiarezza. Cosa è esattamente il jet lag?

CONOSCI IL TUO NEMICO PER POTERLO SCONFIGGERE

Iniziamo a dare una definizione di jet lag.

Ho cercato la traduzione in italiano ed il risultato è un termine ancora più misterioso, “discronia”. Forse è meglio continuare a chiamarlo jet lag… ?

Dunque, in parole povere è lo sconvolgimento del normale ciclo luce/buio che regola il nostro corpo. Questa perdita di sincronia è causata dal cambio di fuso orario.

Secondo la scienza, ogni ora di fuso orario necessiterebbe di un giorno di recupero. Se quindi si fa la classica settimana di vacanza ai Caraibi, praticamente il nostro corpo resta sballottato fino al ritorno in Italia.

Niente paura però!

A leggere così sembra qualcosa di allarmante, in realtà non si è mai sentito nessuno che sia morto di jet lag. Basta seguire alcuni piccoli accorgimenti e ti sembrerà di non aver mai lasciato casa!

RENDI IL JET LAG INNOCUO CON 7 SEMPLICI MOSSE

In linea di massima, il jet lag porta un malessere generale, guidato da senso di spossatezza e difficoltà a dormire.

Ognuno però lo vive a modo suo e con effetti differenti.

Io, ad esempio, non ho mai alcun problema a prendere sonno e nemmeno mi sento stanco. L’unico aspetto in cui risento del cambiamento è la fame: nei primi giorni di viaggio ho poco appetito.

Ma siccome in vacanza si tende sempre a mettere su qualche chilo, non sono nemmeno sicuro che questo sia un grosso problema… ?

Tu stai aspettando le 7 magiche mosse però, vero?

Ti accontento subito.

1) Anticipa il jet lag preparando il tuo corpo agli orari del luogo di destinazione

Alcuni giorni prima della partenza, modifica gli orari dei pasti e del sonno in base a quelli che incontrerai in viaggio (quindi se vai verso ovest posticipali, se vai ad est anticipali). In questo modo il tuo corpo inizierà ad abituarsi gradualmente.

Ovviamente, ti consiglio di fare modifiche leggere: non fare variazioni di 4/5 ore, altrimenti otterrai l’effetto opposto!

2) Imposta l’orologio con l’orario locale della destinazione

Con gli smartphone ormai è possibile avere più schermate per ogni fuso orario che desideriamo: in questo caso ti basterà lasciare in bella vista quello che ti serve.

Può creare confusione all’inizio ma avere davanti agli occhi l’orario che troverai una volta a destinazione, ti aiuta inconsciamente a regolare le tue azioni tenendo conto del nuovo fuso orario.

3) Non cedere ai richiami del tuo corpo

Tra corpo e mente, è quest’ultima che devi assecondare.

Il tuo fisico ti metterà alla prova con attacchi di fame improvvisi e continue sollecitazioni a riposare.
Abbiamo già visto che ci mette molto ad adeguarsi, quindi tu resisti alle sue richieste!

4) Bevi, bevi, bevi… tanta acqua

L’acqua aiuta ad idratare il corpo e a favorirne un corretto funzionamento. L’ideale sarebbe bere 2 litri, l’importante però è assumerne parecchia sia dentro che fuori dai pasti.

Evita invece bevande energizzanti e tutto ciò che dà la carica (come la caffeina): riusciresti a non dormire al momento ma sconvolge ancora di più i ritmi del tuo corpo e quindi ti troveresti ancora più in difficoltà con il passare delle giornate.

5) Assumi la melatonina

La melatonina è definita “ormone del sonno”.

Ci sono vari integratori alimentari 100% naturali, però esistono anche altri modi. E i due che preferisco sono il sole e la frutta.

Contro il jet-lag è consigliato mangiare la frutta

La luce solare regola la produzione di melatonina, quindi sarà sufficiente stare all’aperto ed il corpo inizierà ad auto-rigenerarsi.

Invece, la frutta… beh, a quanto sembra fa bene sempre e comunque. Tra i tanti benefici c’è anche quello di stimolare la produzione di melatonina.

6) Mangia bene e leggero

Non sovraccaricare il corpo di grassi e di cibi salati, saranno tutti ostacoli in più che rallenteranno il suo processo di abitudine ai nuovi ritmi.

I cibi da consumare, in dosi ridotte, sono invece cereali e tutti quelli con alta dose di acqua, come frutta e verdura.

7) Al bando la pigrizia!

Per combattere la stanchezza non c’è modo migliore di muoversi. Fare attività fisica, anche solo attraverso delle camminate, mantiene il fisico sveglio ed in attività.

Se il corpo viene tenuto occupato a svolgere qualche attività, tutto l’organismo si mette in funzione e quindi sarà più facile smaltire la stanchezza e assecondare i nuovi ritmi alla svelta.

Il movimento è un altro fattore che aiuta a superare il jet-lag

JET LAG ADDIO!

Come vedi, sono tutti metodi alla portata e totalmente naturali. Non serve l’aiuto di nessun farmaco nè di chissà quali allenamenti. Basta solo un po’ di volontà.

Un altro piccolo aiuto ce lo danno direttamente le compagnie aeree.

Se non l’hai mai notato, infatti, durante il volo la regolazione delle luci e la consegna dei pasti avviene in momenti ben precisi:

sono regolati secondo l’orario della destinazione proprio per aiutare il nostro corpo ad abituarci durante il tragitto.

Quindi non hai più scuse!

Non ti resta altra scelta che partire e andare alla scoperta del mondo. Sono troppe le meraviglie per lasciarsi scoraggiare da un piccolo malessere, che come abbiamo visto si può ridurre facilmente…

Ma questi non sono gli unici trucchi da tenere a mente. Ci sono tanti piccoli step che ho deciso di approfondire ed inserire in una guida su come preparare il viaggio perfetto.

Non dimenticarti di gratificare il mio sforzo nello scrivere questo post con un bel voto di 5 stelle ?

Ti ringrazio,

alla prossima!

Noel

Nota: articolo rivisto ed aggiornato ad ottobre 2019.

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